Mutante di fuga indotto dal vaccino del virus dell'epatite B…
In questo studio del 1990, «Vaccine-induced escape mutant of hepatitis B virus» pubblicato su «The Lancet» vengono evidenziati 2 fatti:
1) un fallimento vaccinale in piena regola (neonati di madri portatrici nonostante la vaccinazione);
2) l'individuazione di un «escape mutant» (mutante di fuga) del virus presente nel neonato rispetto al genotipo isolato dalla madre, ovvero con una sequenza nucleotidica (da guanina a adenosina) esprimente differente da quella materna.
ABSTRACT — Nell'Italia meridionale, 44 contatti di portatori del virus dell'epatite B, inclusi i neonati di madri portatrici, sono diventati positivi all'HBsAg nonostante l'immunizzazione passiva e attiva secondo i protocolli standard. In 32 di questi vaccinati l'infezione è stata confermata dalla presenza di ulteriori marcatori di replicazione virale. In 1 bambino si è verificata una malattia grave. Il virus di questo paziente è un mutante di fuga con una sequenza diversa da quella dell'isolato dalla madre. Una mutazione puntuale da guanosina ad adenosina in posizione nucleotidica 587 ha comportato una sostituzione aminoacidica da glicina ad arginina nel determinante altamente antigenico dell'HBsAg. Questa mutazione è stabile: è presente in un isolato dal bambino 5 anni dopo. In alcuni di questi pazienti, incluso questo bambino, il determinante a cui è diretta gran parte dell'immunità indotta dal vaccino è stato in parte perso. Il legame con HBsAg di un anticorpo monoclonale, precedentemente mappato sulla regione della mutazione, è stato ridotto nel bambino rispetto a quello della madre.
Abstract studio originale: Vaccine-induced escape mutant of hepatitis B virus
Versione integrale: Vaccine-induced escape mutant of hepatitis B virus
